Gp Marche domenica a Montegiorgio, VON WISE AS ci proverà sul passo, VAPRIO in partenza, ma per entrambi la pista piccola non è il massimo

Gp Marche domenica a Montegiorgio, VON WISE AS ci proverà sul passo, VAPRIO in partenza, ma per entrambi la pista piccola non è il massimo

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(nella foto Von Wise As)

Domenica nel Marche mancheranno i grandi big della generazione ma ci sono ottimi soggetti che sognano ancora in direzione Derby, e sono legittimati a farlo anche perché nell’albo d’oro di questo gran premio (nato nel 1978 e che dal 2002 si corre sul miglio) si leggono nomi di grandi derbywinner come Tinak Mo e, soprattutto, Varenne. L’edizione di quest’anno è decisamente equilibrata con gli 8 della prima fila tutti in corsa quantomeno per un piazzamento e compito più duro per i 4 in seconda. Ristabilitosi dai problemi di catarro, a Montecatini volava le rette Von Wise As (5) che, pur soffrendo un po’ le curve in pista piccola, è un panzer in grado di girare al largo anche scoperto e merita il ruolo di favorito, anche se nel Società Terme hanno avuto poca fortuna e meditano la rivincita Vaprio (4) e Vircan (3); l’allievo di Ehlert e Vecchione è da tempo tra i soggetti in lista d’attesa per centrare il primo alloro classico, anche per lui non sono il massimo le curve a raggio ridotto alle quali però si adatta, è svelto e se si troverà a suo agio con la partenza in racchetta può andare davanti e da leader o da secondo in corda si gioca grande chance dopo essere stato sfortunato (rimasto chiuso subendo il calo della leader) a Montecatini, dove ha insolitamente sbagliato al via quello di Lorenzo Baldi al quale si girò un paraginocchia, ma resta un soggetto regolare, adatto ad ogni schema e ad ogni pista. Nonostante il numero esterno hanno chance di centrare il bersaglio grosso anche due allievi di Gennaro Casillo in grande crescita: Enrico Bellei ha scelto Vir Del Ronco (8) che è imbattuto in pista piccola (3 su 3) ed è al meritato salto di categoria sulla scorta delle ultime 4 vittorie consecutive (e di una carta con 8 successi su 12 uscite), l’ultima a Cesena con un giro scoperto e km finale in 1.12.1 con 600 conclusivi in 42.4 e arrivo in 13.9, ma va tutt’altro che trascurato (e avrà quota più alta del compagno di allenamento per la citata scelta della prima guida di scuderia) Voyager Grif (7) che nel Società Terme, dopo aver fatto partenza dal 6 e essere stato respinto nel mezzo giro iniziale in 28.8, è rimasto vitale fino in fondo senza vedere mai la corda. Numeri decisamente migliori per Volcada Bar (1) e Volturina Jet (2) con maggiore velocità iniziale e maggiore regolarità per la prima, ma entrambe in grado di giocarsela in posizione da sparo. Seguirà lungo la corda Volcada per un piazzamento di posizione lo specialista della pista (2 su 2 ma in categoria inferiore) Vento Spritz (9) e alla fase iniziale (nella quale talvolta sbaglia) sono legate anche le chances della veloce Vanity Spritz (6) non dispiaciuta all’ultima nell’inseguimento dopo errore. La sistemazione condiziona la chance di Varden Baba (11). Al salto di categoria gli alleati Vito Model (12) e Volton Jet (10) non sommano una chance concreta.

 

PRONO: 5 – 4 – 3                

 

1 VOLCADA BAR (Natale Cintura) – Veloce in partenza, piuttosto regolare, ha vinto 7 volte, l’ultima ad aprile in 1.14 a Bologna da leader con lancio in 14.8 e km finale in 1.13.1 con 600 conclusivi in 43.4 e arrivo in 14.1; ha colto il proprio record di 1.13.8 ad aprile terza nell’Elwood Medium finendo bene dal gruppo nei 600 conclusivi in 44.3 dopo aver trovato tardi l’aria; alla penultima un buon posto d’onore finendo bene dalla scia dei primi nel mezzomiglio conclusivo in 57.4 (28.5 l’ultimo quarto), la volta dopo nel Campionato Femminile un errore in retta quando lottava per il terzo finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzomiglio conclusivo in 57.6 (28.6 l’ultimo quarto). In possesso di buon finish, in forma, dovrebbe agire in posizione da sparo e giocarsela bene. Grossa sorpresa. Quota: 15,00

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2 VOLTURINA JET (Santo Mollo) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la seconda a settembre in 1.16.3 da leader con lancio in 13.6 e 600 finali in 42.5, sempre a settembre in 1.15 a Milano nel preferito percorso in avanti con lancio in 13.5 e seconda parte di gara in 57.6, a novembre nella batteria del Gran Criterium in 1.14.8 ottenendo strada dopo un quarto in 27.3 per difendersi in quello finale in 29.4 con arrivo in 14.7; ha colto il proprio record di 1.14 ad aprile quarta nell’Elwood Medium finendo in crescendo dalla scia dei primi, poi due prove viziate da errori, nel Cacciari sulla curva finale quando era in quota al largo, nello Stabile al via, un successo eguagliando il proprio record di 1.14 a Milano sferrata ai posteriori con km conclusivo esterno finendo bene negli ultimi 600 misurati privatamente in 41.5, due “np”, il primo nel Nazionale accusando nel mezzo giro finale esterno la distanza dopo aver seguito nel gruppo in corda, il secondo con un errore sulla curva finale quando spostava dalla scia dei primi, infine un sesto in un gruppo 3 in Francia in quota nel gruppo in corda. Va più forte di quanto dica la carta recente, se non sbaglia se la gioca. Grossa sorpresa. Quota: 18,00

 

3 VIRCAN (Lorenzo Baldi) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, un po’ pigro, ha vinto 4 volte, l’ultima ad aprile (dopo un posto d’onore in linea con il vincitore in percorso allo scoperto lottando fino in fondo nei 600 finali in 42.9) nell’Elwood Medium in 1.13.7 con ultimo giro e mezzo allo scoperto e 600 finali in 44.3, poi un quinto nel Giovanardi seguendo in quota i primi in corda, due quarti, il primo un po’ deludente nello Stabile in percorso esterno, il secondo nel Nazionale da un capo all’altro in quota, un posto d’onore nel Città di Napoli al proprio record di 1.12.2 sul doppio km in quota in corda al seguito dei primi, infine nel Società Terme un insolito errore al via. Sa fare tutto, tornato al meglio dopo una bronchite, sfortunato a Montecatini dove in partenza gli si è girato un paraginocchia, può farcela. Terzo incomodo. Quota: 3,50

 

4 VAPRIO (Roberto Vecchione) – Molto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, l’anno scorso al debutto a Montecatini in 1.16 finendo bene dalla scia del leader nei 600 conclusivi in 44.7, sempre l’anno scorso  in 1.17.9 dopo errore al via sfondando dopo 600 in 47.6 per allungare con 600 finali in 44, a gennaio in 1.15.4 da leader con lancio in 13.7 e 600 finali in 43.4 con arrivo in 14.3, ad aprile in 1.12.8 in percorso esterno con seconda parte allo scoperto in 57.4, alla quartultima al proprio record di 1.12.3 ottenendo strada dopo un quarto in 29.1 per allungare con seconda parte di gara in 56.6, poi un quinto nel Nazionale finendo in crescendo dalle retrovie nel mezzo giro conclusivo esterno, un “np” nel Città di Napoli accusando in retta la distanza e il percorso esterno, infine uno sfortunato quinto nel Società Terme arrivando con poco spazio dopo aver seguito dal via la leader. Rapido e migliorato di meccanica, essendo un po’ grande la pista piccola non lo aiuta ma torna sul preferito miglio e in avanti o da secondo in corda può centrare il primo successo classico. Controfavorito. Quota: 3,00

 

5 VON WISE AS (Alessandro Gocciadoro) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto 9 volte su 15, la terzultima a marzo sferrato ai posteriori in 1.12.8 in percorso allo scoperto con seconda parte di gara in 57, alla quintultima al proprio record di 1.12.7 sempre nel preferito assetto sferrato dietro  ottenendo strada dopo un quarto in 29.1 per allungare con seconda parte di gara in 58; alla terzultima un deludente quarto calando in retta dopo un km allo scoperto, la volta dopo un “np” nel Città di Napoli calando in retta dopo aver seguito nel gruppo in corda, infine un successo nel Società Terme in 1.14.9 sul doppio km sferrato, con 600 finali in 42.9 passando al mezzo giro conclusivo dopo un km allo scoperto. E’ un panzer, in gran ripresa dopo problemi di catarro, in pista piccola soffre un po’ le curve ma vola le rette, può farcela ancora. Favorito. Quota: 3,00

 

6 VANITY SPRITZ (Gaetano Di Nardo) – Molto veloce in partenza (quando si avvia di trotto cosa che non sempre le riesce), ha vinto 3 volte, l’anno scorso in 1.17.5 a Cesena finendo in crescendo dalla scia della leader nell’arrivo in 14.8 (600 finali in 44.5), a novembre in 1.16.2 finendo bene dalla scia dei primi nel quarto conclusivo in 29.2 (seconda parte di gara in 59.6), a gennaio in 1.14.6 ottenendo strada dopo 600 in 42.6 dopo essere stata respinta nel lancio in 13.2; ha colto il proprio record di 1.12.6 a maggio terza nel Cacciari Filly finendo bene nei 600 conclusivi in 42.7 dopo aver seguito i primi con avvio sollecito dalla seconda fila; alla terzultima un errore al via nel tentativo di far partenza, la volta dopo un quinto per mancanza di avversari non riuscendo a progredire dalla coda nel km finale esterno, infine un errore al via nel tentativo di far partenza inseguendo poi bene. Parte forte e va più forte di quanto dica la carta ma non è sempre affidabile e dovrà spendere al via, in ogni caso non va trascurata. Difficile. Quota: 44,00

 

7 VOYAGER GRIF (Gennaro Casillo) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto 3 volte, l’anno scorso in 1.15.8 con 600 finali in 44.9 passando sulla curva conclusiva dopo aver seguito il leader, ad aprile in 1.13.7 a Bologna ottenendo strada dopo il lancio in 15 per allungare con 600 finali in 43.3 e arrivo in 14.3, la volta dopo in 1.14.8 sul doppio km sferrato agli anteriori ottenendo strada nel quarto iniziale in 29.8 per allungare con mezzomiglio finale in 57.2, poi un terzo finendo in crescendo dalla scia dei primi nel quarto conclusivo in 29.1 (58.6 la seconda parte di gara) ma dovendo accontentarsi per problemi di meccanica negli ultimi metri, un quinto nel Città di Napoli al proprio record di 1.12.6 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in leggero crescendo dal gruppo nel mezzo giro conclusivo esterno, un buon quarto nel Società Terme in quota in percorso esterno dopo essere stato respinto nel lancio dal 6 in 14.4 e nella frazione successiva ancora in 14.4, infine un “np” in un gruppo 3 in Francia in percorso esterno. Da quando è passato agli ordini di Gennaro Casillo è cresciuto, sveltitosi, ci sta bene. Sorpresa. Quota: 10,00

 

8 VIR DEL RONCO (Enrico Bellei) – Veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.12.6 alla terzultima vincendo sfondando dopo 600 in 43 dopo aver ripiegato in scia alla leader nel lancio in 13.6 per allungare con seconda parte di gara in 58; ha vinto 8 volte su 12, le ultime 4 consecutive, all’ultima in 1.14.2 a Cesena con km finale in 1.12.1 e ultimi 600 in 42.4 con arrivo in 13.9 passando al mezzo giro finale dopo un giro allo scoperto. Al salto di categoria sulle ali della crescita, imbattuto in pista piccola, ci sta ancora bene nonostante il numero. Sorpresa. Quota: 5,00

 

9 VENTO SPRITZ (Domenico Zanca) – Molto veloce in partenza, regolare, si adatta ad ogni schema, ha colto il proprio record di 1.13.3 ad aprile quarto nell’Italia calando in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 14.2; ha vinto 7 volte, 6 nell’annata, la terzultima a febbraio in 1.15.6 ottenendo strada nel lancio in 14.1 per dare strada dopo i 600 iniziali in 45.8 per tornare a prevalere con quelli finali in 43.9, sempre a febbraio in 1.13.5 da leader con lancio in 13.7 e seconda parte di gara in 58, all’ultima al rientro in 1.14.3 sulla pista racchettizzata di Montegiorgio in avanti scambiando con un’avversaria dopo il quarto iniziale in 27.9 per allungare con 600 finali in 43.2 e arrivo in 14.4. Specialista della pista sulla quale ha vinto 2 volte su 2, a segno al rientro, con la corda può restare in posizione e piazzarsi. Difficile. Quota: 44,00

 

10 VOLTON JET (Pasquale Trinchillo) – Veloce in partenza, regolare, ha colto il proprio record di 1.13.5 a marzo terzo andando davanti nel lancio in 13.7 per mandare dopo 600 in 44.8 e perdere leggermente contatto dai primi nella seconda parte di gara in 57; ha vinto 5 volte, l’ultima ad aprile in 1.15.4 sul doppio km ad Aversa passando sulla curva finale dalla scia del leader; resta su un quarto finendo in crescendo dalle retrovie. Girare al largo non è il suo forte e il salto dalle reclamare ai gran premi è troppo lungo. Estremo outsider. Quota: Scud. (100,00)

 

11 VARDEN BABA (Fernando Pisacane) – Veloce in partenza, ha vinto 3 volte, la seconda l’anno scorso in 1.19.9 da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 44.6 sul pesante, a ottobre  in 1.15.7 da leader con quarto iniziale in 30.7 e seconda parte di gara in 58.5; ha colto il proprio record di 1.13.4 ad aprile secondo perdendo contatto nella seconda parte di gara in 58 dal leader a cui aveva dato strada dopo un quarto in 29.1; resta su un quarto al rientro in quota dopo aver seguito dal via la leader. Dovrebbe essere venuto avanti dal rientro ma nelle corse di gruppo non ha mai raccolto nulla e girare al largo non è il suo forte. Molto difficile. Quota: 50,00

 

12 VITO MODEL (Giuseppe Trinchillo) – Piuttosto lento in partenza, ha colto il proprio record di 1.14.4 alla quartultima quarto finendo in leggero crescendo dalla coda; ha vinto 5 volte, l’ultima alla penultima uscita in 1.15.9 sul doppio km con 600 finali in 44.3 passando al mezzo giro conclusivo dopo mezzomiglio allo scoperto, la volta dopo un terzo calando sulla curva finale dopo un km allo scoperto. Sulle ali della forma prova un improbabile salto di categoria. Outsider. Quota: 69,00

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