Nazionale Filly equilibrato sabato a Milano, la recorder VASH TOP attesa al salto di categoria, ma VALE CAPAR in avanti venderebbe carissima la pelle

Nazionale Filly equilibrato sabato a Milano, la recorder VASH TOP attesa al salto di categoria, ma VALE CAPAR in avanti venderebbe carissima la pelle

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Nazionale Filly che ricorda Eva e Aldo Vecchioni e, tramite Roberto, quelle luci che nella Milano che trottava sono spente ormai da tempo. A differenza dell’open, piuttosto scontato al meno dal punto di vista teorico, il Filly è aperto, con quasi tutte le partecipanti che possono giocarsi una chance. Il principale motivo di interesse è dato dal salto di categoria di Vash Top (10) che detiene il record della generazione sulle piste italiane di 1.11.7 (a Follonica ma in percorso allo scoperto arrivando in piena spinta) e a Solvalla ha vinto (poi distanziata al secondo per un allargamento, non perché stanca ma perché senza cavalli accanto si è un po’ deconcentrata) in 1.10.9; si adatta ad ogni schema, ha grande punta di velocità e se la riesce a sparare da vicino ha le carte in regola per vincere, tra l’altro con in sulky Pietro Gubellini che detiene il record di vittorie (7) sul padre Edy (5). Tra quelle che hanno già vinto prove di gruppo balza all’occhio l’ottima sistemazione di due cavalle veloci come Vale Capar (4), che sa adattarsi a tutto e che se andasse davanti (schema preferito) potrebbe anche diventare la cavalla da battere, e Villa Santina Jet (1) che non è una leonessa nei metri finali ma, partendo molto forte ed essendo regolare, è la classica piazzata di posizione con licenza di vincere.

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Altre due che aspirano con ottima chance al primo successo classico sono Volcada Bar (5), che all’ultima ha recuperato molto su una testa che ha chiuso il km finale in 1.12.4, e la velocissima Valdivia (7) che ha carta di 4 primi in 8 uscite, è piaciuta a Roma seguendo nella seconda parte di gara in 56.6 rivali del calibro di Vaprio e Vincennes Font e se sfondasse (potrebbe giocarsi il tutto per tutto al via) venderebbe carissima la pelle. Ci sono poi altre due vincitrici classiche: Vanesia Ek (9) in gran ripresa dopo aver risolto i problemi respiratori e Valchiria Op (8) per la quale non dovrebbe fare molto testo l’ultima, in preparazione e viziata da breve errore al via. Dopo aver sbagliato nel Cacciari tentano di rifarsi l’appostata Vittoria Op (2) che in quell’occasione è apparsa comunque in ordine, la regolare Velina Gio (3) che a Modena ha rotto subendo un intralcio ma non è affatto dispiaciuta e Vanguardia (6) che in seguito ha deluso sulla pista e, avendo lavorato bene ma non perfetta di meccanica, va vista sgambare anche se sa agire al largo. Sulle ali della grande crescita prova il salto di categoria, non aiutata dalla sistemazione, la regolare Varenna Fas (11).

 

PRONO: 10 – 4 – 1

 

1 VILLA SANTINA JET (Andrea Farolfi) – Velocissima in partenza, regolare, non è una leonessa nel finale; ha vinto 4 volte, la penultima a ottobre in 1.16.6 da leader scambiando con un avversario dopo il lancio in 13.5 per allungare con 600 finali in 43.6; alla terzultima un quinto nell’Elwood Medium calando in retta dopo aver ripiegato in scia alla leader nel lancio in 13.9, la volta dopo un posto d’onore nel Cacciari al proprio record di 1.12.6 guadagnando qualcosa nei 600 finali in 42.7 alla leader a cui aveva dato strada nel quarto iniziale in 27.2, infine un successo nello Stabile in 1.13.4 da leader con lancio in 14.7. Rapidissima e seria, classica piazzata di posizione con licenza di vincere. Terza favorita. Quota: 6,00

 

2 VITTORIA OP (Enrico Bellei) – Veloce in partenza, non sempre affidabile, ha vinto 4 volte, l’ultima a dicembre in 1.14.5 sferrata  sfondando dopo un quarto in 27.6 dopo essere stata respinta nel lancio in 12.9 per allungare con 600 finali in 43.6; ha colto il proprio record di 1.13.8 a gennaio seconda nel preferito assetto senza ferri mollando logicamente la presa dalla leader nei 600 finali in 42.6 dopo essere stata respinta nel lancio in 13.9 e percorso allo scoperto; dopo due posti d’onore (alla penultima finendo in leggero crescendo dalla scia dei primi) nel Cacciari un errore sulla curva finale quando era al largo dei primi. Ha iniziato a sbagliare con un po’ troppa frequenza, a Modena nonostante l’errore è piaciuta, a percorso netto ci starebbe. Difficile. Quota: 15,00

 

3 VELINA GIO (Edoardo Loccisano) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, rende al meglio di rimessa, ha vinto 3 volte, l’ultima alla terzultima uscita al proprio record di 1.14.3 finendo in crescendo dalla scia del leader nei 600 conclusivi in 44.1, la volta dopo un terzo andando davanti nell’avvio con i nastri in 15 per mandare dopo un quarto in 30 e restare in quota, infine un “np” nel Cacciari tornando comunque bene dopo aver sbagliato subendo un intralcio. Piaciuta nel Cacciari nonostante il risultato, in mezzo a tante partitrici però non ispira. Molto difficile. Quota: 20,00

 

4 VALE CAPAR (Antonio Di Nardo) – Molto veloce in partenza, regolare, a ottobre un quarto in quota nel km finale esterno, poi un posto d’onore in quota in corda al seguito dei primi, nell’Anact un successo in 1.13.6 sferrata agli anteriori da leader con lancio in 13 e 600 finali in 42.6, un terzo nel Gran Criterium Filly accusando logicamente in retta l’impegno allo scoperto dopo essere stata respinta nel lancio in 12.7, un successo nell’Allevatori Filly in 1.14.2 da leader con lancio in 13.3 e 600 finali in 44.1, al rientro nell’Etruria un insolito errore al via, un successo nell’Italia al proprio record di 1.12.7 finendo in crescendo nell’arrivo in 14.5 dalla scia del leader a cui aveva ripiegato nel lancio in 14.2, un quarto nel Giovanardi perdendo contatto negli ultimi tre quarti di miglio in 1.25.5 dal leader a cui aveva dato strada nel lancio, infine un posto d’onore nello Stabile in quota dopo un km scoperta. Rapida e duttile, si adatta a tutto, può farcela e se tra tante partitrici riuscisse ad andare davanti (schema preferito) potrebbe anche diventare la cavalla da battere. Controfavorita. Quota: 4,50

 

5 VOLCADA BAR (Natale Cintura) – Veloce in partenza, regolare, ha vinto 7 volte, l’ultima alla quartultima uscita in 1.14 a Bologna da leader con lancio in 14.8 e km finale in 1.13.1 con 600 conclusivi in 43.4 e arrivo in 14.1; ha colto il proprio record di 1.13.8 alla terzultima terza nell’Elwood Medium finendo bene dal gruppo nei 600 conclusivi in 44.3 dopo aver trovato tardi l’aria; resta su un buon posto d’onore finendo bene dalle retrovie nel km conclusivo esterno in 1.12.4. Sta correndo alla grande con poca fortuna, ci sta bene. Sorpresa. Quota: 6,00

 

6 VANGUARDIA (Maurizio Cheli) – Veloce in partenza, tende a sbandare sulla curva finale, ha vinto 5 volte, al debutto a settembre a Milano in 1.16 finendo bene dalle retrovie nella seconda parte di gara esterna in 59.6, sempre a settembre in 1.15.4 finendo bene dal gruppo nella seconda parte di gara in 58.6, a ottobre in 1.15.2 finendo bene dalle retrovie, dure volte ad aprile, la prima al proprio record di 1.13.8 in percorso allo scoperto con seconda parte di gara in 58, la seconda in 1.14.3 a Bologna da leader con lancio in 14.2; resta su un deludente quinto accusando in retta il km finale allo scoperto. Malino sulla pista, sa agire al largo, ha lavorato bene ma non precisa di meccanica, va vista sgambare, incognita. Outsider. Quota: 22,00

 

7 VALDIVIA (Roberto Vecchione) – Velocissima in partenza, regolare, ha vinto 4 volte su 8, l’ultima alla terzultima uscita in 1.13.7 a Bologna nel preferito percorso in avanti con lancio in 15.1 e secondo giro in 57.1; resta su un terzo al proprio record di 1.12.6 in quota nella seconda parte di gara in 56.6 dopo aver mandato via dopo un quarto in 29.1. Si giocherà presumibilmente il tutto per tutto al via nel tentativo di sfondare, se ci riuscisse potrebbe anche arrivare fino in fondo. Sorpresa. Quota: 7,00

 

8 VALCHIRIA OP (Alessandro Gocciadoro) – Veloce in partenza, ha vinto 6 volte, l’ultima alla quartultima uscita in 1.13.4 a Bologna sferrata agli anteriori da leader con lancio in 14.1 e 600 finali in 42.9, poi un quarto in quota nei 600 finali esterni in 42.8 dopo errore al via, un successo nel Cacciari al proprio record di 1.12.4 ottenendo strada nel quarto iniziale in 27.2 per allungare con 600 finali in 42.7, infine un quarto dopo errore al via. In grande crescita, il numero esterno la penalizza ma merita rispetto. Grossa sorpresa. Quota: 12,00

 

9 VANESIA EK (Erik Bondo) – Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.13.6 a ottobre seconda con km conclusivo esterno finendo in crescendo negli ultimi 600 in 42.6; ha vinto 3 volte, a ottobre in 1.15.4 in percorso allo scoperto con 600 finali in 42.9, sempre a ottobre in 1.13.9 a Milano con 600 finali in 42.8 passando sulla curva conclusiva dopo impegno esterno, a dicembre nel Gran Criterium Filly in 1.14 sferrata agli anteriori ottenendo strada dopo il lancio in 12.7 per allungare con 600 finali in 41.7; resta su un posto d’onore stampata al termine di 600 finali in 42.3 dopo aver ottenuto strada nel lancio in 13.4. In gran ripresa, può sfruttare la scia di Villa Santina per giocarsela in posizione da sparo. Grossa sorpresa. Quota: 12,00

 

10 VASH TOP (Pietro Gubellini) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissima, ha vinto 6 volte su 9, la penultima alla terzultima uscita al record della generazione sulle piste italiane di 1.11.7 a Follonica in percorso quasi interamente allo scoperto con arrivo in piena spinta in 13.6, la volta dopo in 1.12.6 ottenendo strada dopo un quarto in 29 per allungare con 600 finale in 42.1, infine un successo ma venendo distanziata al secondo al proprio record di 1.10.9 a Solvalla sfondando a metà corsa. Sempre al palo e in grande crescita, è al salto di categoria ma va come un treno e può farcela nonostante la seconda fila. Favorita. Quota: 3,50

 

11 VARENNA FAS (Mario Minopoli) – Parte il giusto, regolare, ha vinto 4 volte, l’ultima alla penultima uscita in 1.14.3 ottenendo strada dopo un quarto in 31 per allungare con seconda parte di gara in 57.6, la volta dopo un posto d’onore al proprio record di 1.13.4 sferrata ai posteriori in linea con il vincitore finendo in crescendo dalle retrovie in una corsa a parziali invertiti. In grande crescita e duttile ma resterà nella coda del gruppo e risalire nel salto di categoria non sarà affatto facile. Estrema outsider. Quota: 44,00

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