Montecatini sabato, nella sfida Italia – Usa REBECCA DAMI e ROBERTO GIANNONI fermano gli americani

Montecatini sabato, nella sfida Italia – Usa REBECCA DAMI e ROBERTO GIANNONI fermano gli americani

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(nelle foto Rebecca Dami, Roberto Giannoni e i gentlemen della sfida Italia – Usa con, oltre a Rebecca e Roberto, Nicola Del Rosso, Stefano Baldi e Monica Gradi)

 

Si è conclusa con il successo degli ottimi “puri” toscani la sfida con i colleghi americani. Nelle due prove di Montecatini si sono affermati Rebecca Dami e Roberto Giannoni con i loro Unuk Bi e Talita’s Cage.

Unuk Bi sa agire in ogni schema e non si è fatto spaventare dal numero esterno. Paciarotta  la quota al tot di 4,38 mentre era stato eletto favorito Ussaro Gifont che ha avuto sfortuna tattica. Al via sono partiti forte Urania D’Ezze, Utah Dei Greppi, Ussaro Gifont e Unuk Bi con Urania che, dopo aver fatto tesoro della corda per restare davanti, ha deciso (pur essendo una cavalla dalla quota di 70) di non dare strada a Ussaro che è restato suo malgrado scoperto; al giro la mossa di Ushuaia Bi che si è liberata del duellanti e ha tentato la fuga vincente gradualmente avvicinata da Unuk (capolavoro di Rebecca Dami) che ha poi fatto valere spunto più fresco sulla stessa Ushuaia e su un buon Utah che si è liberato al mezzo giro finale dalla scia della calante Urania. 1.15.1 la media del portacolori di Rebecca Dami allenato dal marito Francesco Facci. Bella la premiazione con Rebecca Dami (che continua con una percentuale di vittorie superiore al 20% da quando ha iniziato la carriera) con in braccio il suo piccolo Marco Facci.

Bel successo in 1.15 anche per Talita’s Cage tornata al top della forma e interpretata con fiducia dal proprietario Roberto Giannoni che ha fatto partenza e ha ottenuto strada dopo mezzo giro in 29.6 da Pleasant Jolly per poi salvare mezza lunghezza dal ritorno di Pleasant con terzo a contatto un buon Offen Matto. Il favorito Twtter Grad si è giocato molto nel lancio nel tentativo di contenere Pleasant, ma non ci è riuscito, è rimasto scoperto e la sua corsa è di fatto finita lì. Ha trovato schema impossibile allo scoperto con un giro in terza ruota Salsa Piccante che ha corso benissimo. Paciarotta la quota di Talita’s (6,12) già vista in ripresa e ora riportata in forma da Edoardo Baldi.

Due le prove di maggior dotazione, in quella più qualitativa per le V si è rivisto al meglio Vicki Laksmy a segno in 1.14.8 nelle mani del suo trainer Erik Bondo da leader contenendo con facilità nei 600 finali in 43.1 il favorito Victor Dei Ronchi che ha guadagnato qualcosa in arrivo dopo aver ripiegato nella sua scia in partenza. Al terzo l’appostato Verduzzo Mdm che ha rimontato Valerio Font industriatosi allo scoperto nell’ultimo giro e mezzo. Ha sbagliato dopo essersi avviata più sollecita del solito Viola Grif.

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Nell’altra prova a maggior dotazione perfetta interpretazione di Alessandro Muretti con Urzulei che ha girato come sempre rapido dal secondo nastro e ha agito, come da schema preferito su un binario senza dover manovrare, in costante anticipo sulla favorita Urania Vik. Dopo l’avvicendarsi dei leader al comando (prima Uma Dei Venti come sempre molto rapida a girarsi ma ancora una volta in fallo sulla prima curva, la regolare ma labile Umika e Ulfa che ci ha provato da protagonista ma ha ceduto sulla piegata finale) è passato ai 300 conclusivi Urzulei mentre Urania, con quella meccanica particolare che ha in cui accenna spesso l’errore, nell’estremo tentativo di aggancio al vincitore ha sbagliato a metà retta lasciando le migliori piazze agli estremi penalizzati Ultimatrix (finito bene) e Urla Del Ronco.

C’era poi da vedere la seconda tris con Sharif Dei Rum che tornava finalmente in prima fila e non si è lasciato sfuggire l’occasione. Aperto alla quota fissa alla quota (davvero eccessiva) di 3,00 e ovviamente giocatissimo, Sharif è stato interpretato con fiducia da Gianvito D’Ambruoso, ha sfondato su Time Taf dopo 300 metri e ha tenuto a bada in 1.15.2 con 600 finali in 44 Serpico Treb che ha agito allo scoperto, avvicinato nel finale per il secondo dal sempre positivo Turbo Capar.

Miglior ragguaglio di giornata l’1.13.7 di Tornado Rl con in sulky Enrico Bellei per il training di Gennaro Casillo. Quindicesimo successo in 27 uscite per Tornado che, nonostante il numero 6, è andato di pacca in avanti, ha scambiato con Ranieri e ha poi contenuto con 600 finali in 42.7 l’ardente Toscarella che ha ancora stracorso allo scoperto. In lotta per il terzo gli altri quattro con Ranieri che si è salvato dai rivali.

Dopo il successo da trainer con Talita’s Cage Edoardo Baldi ha vinto da catch driver in chiusura. Ci son volute le mani di Edo per far trottare il potente ma non facile Streler As e la sua abilità nel coprire sulla prima curva il favorito Special Show per presentarsi per primo sulla leader Tebe Dei Greppi che, dopo il lancio in 14.4, aveva intenzione (ovviamente, rendendo al meglio di messa) di mandare via. Con 600 finali in 44.4 Streler si è isolato dal gruppo dal quale sono emersi Orion Tav e Pablo Grif. Da segnalare la quota eventuale di Special Show, 1,13, davvero bassissima considerato che è un soggetto che in pista piccola non ha mai vinto; come spesso accade l’effetto Enrico Bellei provoca forte gioco su cavalli che non sono dei fenomeni.

 

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